La menopausa precoce porta con sé profonde conseguenze fisiche, psicologiche e sociali.
Tuttavia, alcune donne sono più colpite rispetto ad altre.
Un nuovo studio, pubblicato su “Menopause”, esplora le ragioni di queste differenze. La ricerca è stata condotta da Charissa Van Zwol-Janssens e colleghi dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam, in Olanda.
La menopausa precoce, nota come insufficienza ovarica prematura o primaria (POI), è una condizione in cui le ovaie cessano di funzionare prima dei 40 anni. E’ stata collegata a un rischio elevato di depressione e ansia nel corso della vita.
Una recente meta-analisi ha rivelato un odds ratio di 3,3 per la depressione e di 4,9 per l’ansia nelle donne con POI rispetto a quelle senza condizione. Tuttavia, non tutte le donne soffrono di depressione o dello stesso livello di depressione quando ricevono la diagnosi.
Per lo studio, i ricercatori hanno raccolto dati da quasi 350 donne con POI per identificare le specifiche variabili che contribuiscono alla probabilità di sintomi depressivi. La loro prima osservazione è stata l’elevata prevalenza di depressione tra le partecipanti: quasi un terzo (29,9%) delle donne con POI soffriva di sintomi depressivi. I ricercatori hanno anche scoperto che un’età più giovane alla diagnosi di POI, gravi sintomi della menopausa e mancanza di supporto emotivo erano fattori di rischio. Inoltre non sono state riscontrate differenze significative nei sintomi depressivi tra le donne che assumevano una terapia a base di estrogeni più progestinici e quelle che non assumevano la terapia ormonale, sottolineando il ruolo dei fattori psicosociali. Una causa genetica di POI è stata associata a una minore incidenza di sintomi depressivi, mentre un altro risultato inaspettato è stato che, sebbene un impatto maggiore di sintomi della menopausa fosse indipendentemente associato a sintomi depressivi, le vampate di calore, in particolare le sudorazioni notturne, non lo erano.
Tratto da – Menopause- (2025)